Quando conviene trattare l’acqua per la debatterizzazione?
Nella maggior parte dei casi, i nostri clienti ci chiedono quale sia il modo migliore per depurare l’acqua potabile che arriva nelle loro case dopo essere stata controllata dall’acquedotto cittadino. Talvolta, però, forniamo consulenze specifiche per situazioni diverse come il trattamento dell’acqua di pozzo, dunque non potabile.
Stiamo parlando di un’acqua che proviene dalle falde acquifere situate in profondità nel terreno e che, grazie appunto alla creazione di un pozzo (“artesiano”), viene portata in superficie per poi essere utilizzata. È facile intuire che, provenendo direttamente dal terreno, le variabili che possono influenzare la qualità di quest’acqua siano molteplici in quanto strettamente correlate con tutto ciò che avviene nel territorio circostante: agricoltura, allevamento, clima, fattori naturali.
L’utilizzo più o meno rilevante di diserbanti e concimi, precipitazioni più o meno intense, presenza di rocce di varia composizione all’interno del terreno, determinano infatti l’inquinamento e la qualità della falda; di conseguenza l’acqua estratta attraverso il pozzo potrebbe contenere una serie di batteri che devono essere neutralizzati prima del suo utilizzo.
La nostra soluzione per debatterizzare l’acqua
La soluzione che proponiamo ai nostri clienti per eliminare l’inquinamento ed ottenere, quindi, la debatterizzazione dell’acqua di pozzo è l’installazione di una lampada UV germicida, che viene posizionata a valle del pozzo e a monte del punto di utilizzo.
Nel caso della debatterizzazione, per identificare il modello di lampada UV ottimale e performante, è necessario stabilire la qualità e la portata dell’acqua. I modelli sono disponibili in versione monolampada e multilampada. A questo scopo vengono programmate delle analisi di laboratorio da effettuare sull’acqua di pozzo eseguite a distanza di tempo e in determinate condizioni e calcolata sommariamente la quantità di acqua da trattare.
In questo modo sarà possibile dimensionare l’impianto da installare sulla base del consumo dell’acqua e della carica batterica.